Rappresentazione della
Passione di Cristo
Una tradizione ultra-centenaria che dal 1790 trasforma il borgo antico di Francavilla di Sicilia in teatro naturale.
La Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo di Francavilla di Sicilia vanta una storia ultra-centenaria, che affonda le radici nel 1790.
Era il 1790 quando Padre Silvestro organizzava la Via Crucis con personaggi viventi e tutti i ruoli erano interpretati da bambini.
In seguito, Padre Gaetano Calabrese nel 1865 volle coinvolgere centinaia di fedeli dando vita alla “Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo”, come ci è stata tramandata.
Questo evento, svolto solo periodicamente, coinvolgeva oltre 500 partecipanti, tutti rigorosamente con costumi dell'epoca.
Le varie scene della Passione di Cristo, dall'Entrata delle Palme alla Crocifissione, sfilavano a piedi o su carri con un corteo lungo il centro abitato.
Le edizioni di fine '800 e inizio del '900 furono promosse e dirette dal Cav. Carmelo Orsina. Nel 1985 il sindaco Salvatore Puglisi volle fortemente riproporre questa antica tradizione, realizzata con le stesse modalità fino al 2002.
Dobbiamo aspettare il 2014, anno in cui grazie alla passione e alla dedizione di alcuni volontari, l'evento fu ripreso con una formula rinnovata.
Nonostante le difficoltà legate alla riduzione di risorse umane, economiche e logistiche, si è riusciti a trasformare l'evento adattandolo alle nuove esigenze mantenendone intatta l'essenza nel tempo.
Il borgo antico di Francavilla di Sicilia è diventato così un teatro naturale che accoglie le scene della passione: non più statiche e silenziose, ma dinamiche e recitate, trasformando i partecipanti in veri “attori”.
Ed è questa formula che la Sacra Rappresentazione viene riproposta nel 2015, 2017, 2019, 2023, 2024. Dal 2017 viene spostata alla Domenica delle Palme e nel 2023 viene istituita l'Associazione “a Passioni”.






